Autotrasporti in difficoltà senza AdBlue 

I casi
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26/10/2021


Il settore dei trasporti, in questo periodo, sta attraversando diverse difficoltà

Prima fra tutte la questione legata al recente aumento del costo del gasolio e del Gnl, che hanno raggiunto prezzi vertiginosi difficilmente sostenibili da parte delle imprese di autotrasporto. In aggiunta, forti preoccupazioni nascono a causa di un ulteriore nuovo problema, che coinvolge fortemente il settore, ovvero la mancanza di ammoniaca utilizzata per produrre l’AdBlue, l’additivo chimico che utilizzano i mezzi più moderni (Euro 5 e Euro 6), senza il quale i motori diesel dei camion non funzionano.

Nello specifico, le riserve di AdBlue si stanno rapidamente esaurendo per una reazione a catena: l’ammoniaca utilizzata per produrre l’AdBlue si ricava dal metano; il forte aumento del prezzo del metano ha fatto salire di conseguenza il prezzo di questo fondamentale additivo, al punto che la catena produttiva di AdBlue si è fermata, provocando una grave mancanza di prodotto.

Quali saranno le conseguenze se non si interviene immediatamente?

1,5 milioni di veicoli immatricolati e adibiti al trasporto di merci resterebbero fermi, mentre tornerebbero sulle strade i vecchi mezzi con classificazione ambientale da 0 a 4, con un aumento certo delle emissioni inquinanti, in un contesto attuale che guarda verso la mobilità sostenibile e la tutela ambientale.