Emergenza container vuoti

I casi
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24/02/2021

La crisi legata alla mancanza di container vuoti ha causato un grande squilibrio commerciale a livello internazionale. Una situazione presente già prima dell’inizio della pandemia, ma che si è intensificata ancora di più negli ultimi mesi, creando evidenti ricadute sul trasporto delle merci.

Il trasporto marittimo tramite container rappresenta uno degli elementi fondamentali del commercio mondiale, che però sta evidenziando grandi incertezze nel contesto attuale, nel quale la Cina riveste un ruolo primario. Infatti, l’elevata domanda di container vuoti in Cina ha creato una conseguente insufficienza di container per i porti in Europa, con chiare condizioni di difficoltà per gli spedizionieri e i caricatori europei che si trovano così impossibilitati a spedire le proprie merci. Ne deriva un rallentamento generale dell’attività di spedizione. Tale situazione è stata riscontrata soprattutto nel nord Europa. Ma, la carenza di container vuoti resta un problema che emerge prepotentemente in tutti i porti, compresa l’area del porto di Trieste. Nonostante il sostenuto flusso di container in importazione e la presenza di una rete ferroviaria efficiente, il fenomeno legato alla crisi dei container vuoti ha rappresentato un problema anche per il Friuli Venezia Giulia. The Alliance annuncia nuovi blank sailing a fine febbraio e cancella alcuni servizi container verso l’Italia, confermando così la criticità della situazione.   

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