Autostrada del mare: i traffici calano del -4%

I casi
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2/02/2021

La pandemia rallenta la crescita dell’autostrada del mare.

Il traffico dei traghetti fra la Turchia e Trieste, dopo il crack del 2019, ha subito un’ulteriore calo nel 2020 a causa del Covid, registrando un andamento negativo in seguito al lockdown di aprile.

Sulla base dei dati di Samer & Co. Shipping, i volumi sono ancora distanti dalle oltre 300 mila unità del 2018. Il numero di traghetti ro-ro sulla linea turca è di 569 e il totale dei veicoli trasportati è di 253.493, rispetto ai 648 traghetti e alle 265.221 unità del 2019, con una contrazione corrisponde al -4,4%. In particolare, i volumi riguardano 204.017 camion completi e semirimorchi (rispetto ai 209.325 del 2019), 31.302 roll trailer - piattaforma su ruote utilizzata per caricare container sui traghetti - (rispetto ai 34.559 del 2019), e 18.174 camion, bus e auto, nuovi o usati, non targati (rispetto ai 21.337 del 2019). Si evidenzia, però, che il traffico ferroviario prodotto dai ro-ro è cresciuto del +3,7% nel 2020, con 3.326 treni movimentati a differenza dei 3.206 del 2019. Il presidente di Samer & Co. Shipping, Enrico Samer, è positivo per quanto riguarda il 2021: «Le difficoltà sono state superate senza troppi danni e l’industria continua a lavorare nonostante l’emergenza sanitaria». Gli ultimi quattro mesi evidenziano, infatti, “risultati record” con una ripartenza totale dei traffici, guardando al 2021 come anno della ripresa.