La storia delle regole Incoterms®

Normativa
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1/01/2020


Nel commercio internazionale, quando si compravende della merce, è essenziale stabilire con la controparte il momento e il luogo in cui i rischi e i costi legati al trasporto della merce, all'assicurazione e alle spese doganali, passano dal venditore al compratore. Tutto questo viene definito in base alla regola Incoterms® che si sceglie di applicare.

Le regole Incoterms® vengono stabilite dalla Camera di Commercio Internazionale, meglio conosciuta come ICC, per la prima volta nel 1936. Da allora, la Camera di Commercio ha continuato ad aggiornarle, in modo da stare al passo con i costanti cambiamenti del mondo dei trasporti, e sempre più Stati hanno iniziato a tenere in considerazione tali norme. Se originariamente erano applicate in sole 13 nazioni, ad oggi sono più di 140 gli Stati che le utilizzano.

Nel 1953 c’è stato il primo aggiornamento, con il quale si è assistito all’introduzione di tre nuove regole per tutti i trasporti che non avvenivano via mare.

Le successive modifiche si hanno nel 1967 e nel 1974. In quest’ultima data sono state cambiate le regolamentazioni, in modo da renderle più chiare, in materia di trasporto aereo, visto il forte aumento dell’utilizzo di tale mezzo negli anni '70.

Nel 1980 si ha un’altra revisione, volta ad affrontare le sfide della sempre maggior containerizzazione.

Ulteriori aggiornamenti avverranno a distanza di 10 anni. Nel 1990, si andrà a prestare maggior attenzione al trasporto intermodale. Ne seguiranno altri ancora nel 2000 e nel 2010. Infine, dal primo gennaio 2020 è in vigore l’ultima versione delle regole Incoterms®. Una delle principali novità è l’introduzione della resa DPU e l’eliminazione della resa DAT. 

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